sabato 8 aprile 2017

Francois Le Champi, George Samd -1848

 " Bisogna saper patire ciò che non si può impedire. Bisogna soprattutto non peggiorare la propria cattiva sorte opponendovisi."

Il romanzo è incentrato su una storia d'amore delicata e questo sentimento viene raccontato nelle sue sfumature più pure (da quello materno a quello matrimoniale, passando per la visione cristiana) pur sbocciato in mezzo alle peggiori asperità della vita di campagna dell'Ottocento. Le scelte narrative sono molto appropriate: prima la cornice di una coppia che parla al rientro di una serata; poi la coppia stessa ricorda un racconto fatto da un canapaio durante una notte in stalla. Si tratta di un vero e proprio susseguirsi di racconti nel racconto gestiti con maestria. 
La vita di campagna non è un idilio. Ci sono la lotta per l'accumulo della ROBA (di verghiana memoria), le chiacchere di paese, l'ignoranza, la malattia, la fatica. L'aspetto più interessante dell'opera è la capacità dell'autrice di calibrare il realismo e la sensibilità con  cui osservare i sentimenti e i valori dei personaggi. 
Luminoso.
☆☆☆☆\☆☆☆☆☆

Originalità della trama:☆☆☆☆\☆☆☆☆☆
Coinvolgimento del lettore: ☆☆☆☆\☆☆☆☆☆
Arricchimento culturale: ☆☆☆☆\☆☆☆☆

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